Ancora due giorni per lo sconto!

7 02 2010

Inizia a scrivere.

Incipit ricomincia il 23 febbraio! E fino a quel giorno avete tempo per iscrivervi all’unico corso di scrittura a più voci democratico, libero e competente.

Ma se volete lo sconto, affrettatevi: entro il 10 febbraio avrete Incipit a 300 euro invece di 320.

Gli insegnanti della seconda edizione sono: Matteo B. Bianchi, Camilla Corsellini, Marco Drago, Gian Luca Favetto, Luca Indemini, Marco Lazzarotto, Marco Peano, Giorgio Vasta, Elena Varvello e Guido Barosio. Il calendario completo lo trovate qui.
Il corso dura 12 lezioni a cadenza settimanale, dalle 19,30 alle 21,30 presso la Libreria Massena28 (Via Massena 28, www.massena28.com) di Torino.

Per informazioni e preiscrizioni scrivere a incipit.mavi@gmail.com, oppure telefonare allo 0115681564 o al 3385816449. www.incipitcorsi.wordpress.com per news e dettagli.





Aperte le iscrizioni per il nuovo Incipit

14 01 2010

Inizia a scrivere.

Iscriviti a Incipit, il corso di scrittura a più voci.
A poche settimane dalla chiusura della prima edizione, Incipit è già ai blocchi di partenza con una nuova edizione del corso di scrittura creativa.

Le caratteristiche peculiari restano sempre tre: arricchire la propria gamma di conoscenze in fatto di scrittura, aiutare a cominciare a scrivere, dare punti di vista differenti sulla narrazione con il contributo di scrittori, editor, editori, sceneggiatori, giornalisti, e molti altri.

Il corso, teorico e pratico, toccherà argomenti tecnici come l’editing, la stesura dei dialoghi, l’uso dei conflitti, la creazione dei personaggi, le ambientazioni e i background; altri più strategici, come la scelta di un editore; e si parlerà dei diversi campi di applicazione della scrittura oltre a quello classico del racconto e romanzo: quindi la scrittura alla radio, in televisione, su web, le sceneggiature.

Gli insegnanti: Matteo B. Bianchi, Camilla Corsellini, Marco Drago, Gian Luca Favetto, Luca Indemini, Marco Lazzarotto, Marco Peano, Giorgio Vasta, Elena Varvello.

Incipit è un corso di scrittura competente, libero e accogliente.
Le iscrizioni sono aperte a tutti senza limiti di età.
Il corso, della durata di 12 lezioni a cadenza settimanale, si terrà a partire dal 23 febbraio a Torino, presso la Libreria Massena28 (Via Massena 28, www.massena28.com).
Il tutto per 320 euro iva compresa. Entro il 10 febbraio potrete usufruire di uno sconto speciale: Incipit a soli 300 euro. Incipit offre anche una partner-ship con l’agenzia letteraria Ti-conzero: sconti sulle consulenze per i nostri corsisti.
Coordinano il progetto e la sua organizzazione Marianna Martino, titolare di Zandegù Editore, e Virginia Michetti, ideatrice del corso, giornalista e business writer.
Per informazioni e preiscrizioni scrivere a incipit.mavi@gmail.com, oppure telefonare allo 0115681564 o al 3385816449. www.incipitcorsi.wordpress.com per news e dettagli.





Intervista a Marco Peano

27 10 2009

Marco Peano, editor torinese per Einaudi, insegnante di scrittura, scrittore lui stesso e molto altro ancora, è l’insegnante della seconda lezione di Incipit, che si terrà oggi. Autore di numerosi racconti, pubblicati su antologie come Gli intemperanti (Meridiano Zero) e Help! The Beatles! (Lampi di Stampa), lo raggiungiamo per una breve intervista.

Peano_bassaIniziamo con una domanda facile facile… perché scrivi?

Perché non posso farne a meno.

Parliamo del tuo metodo: dove, come, quando scrivi?

A casa, sul mio Mac, quando sono certo che intorno non ci sia nessuno.

Cosa pensi dell’ispirazione? Aspetti che arrivi lei per scrivere, o pensi che si faccia viva a forza di lavorare?

Penso che esistano le idee, e che bisogna avere gli occhi ben aperti per coglierle. E poi bisogna cercare dentro di sé la forza di volontà per metterle su carta.

Chi è il tuo lettore ideale? E pensi serva qualcuno di fidato a cui far leggere il lavoro in anteprima?

Ho pubblicato solo dei racconti in antologie collettive, quindi non sono a tutti gli effetti considerabile uno “scrittore”, anche se mi occupo quotidianamente delle scritture altrui. Non so se esista un lettore ideale, ma qualcuno di fidato con cui confrontarsi serve sempre (una persona sincera, possibilmente qualcuno al quale non si sia legati da parentele o vincoli affettivi).

Quali sono i tuoi autori e artisti di riferimento?

Posso dirti qual è uno degli autori che mi interessa di più al momento: Philip Roth.

Qual è stato il libro che ti ha fatto pensare “anch’io voglio scrivere così”? E quello “posso fare meglio di così”?

Molti anni fa, leggendo “It” di Stephen King, ho formulato il primo pensiero. Più recentemente, leggendo uno dei suoi ultimi romanzi, “Cell”, ho formulato il secondo. Ma non (solo) perché fossi cresciuto io, era il Re in persona che -evidentemente- non aveva avuto granché voglia di lavorare al suo testo.

Qual è il peggiore momento nella stesura di un testo? E come lo superi?

Quando vorresti scrivere ma fisicamente in quel momento non puoi. E hai l’impressione che se non ti annoti all’istante quell’idea che ti sta attraversando la testa, la perderai per sempre e il tuo progetto fallirà. Lo si supera mettendosi a scrivere, magari scoprendo che proprio quell’idea che ti era sembrata geniale in realtà non lo è poi così tanto. Ma altre ne arriveranno, semplicemente lavorando sodo.

Come affronti le critiche?

Cercando di capire perché mi vengono mosse.

La tua lezione per Incipit riguarda l’incipit e la fine delle storie: ce la presenti in poche parole?

Sono due parti molto delicate del testo, dove spesso si commettono degli errori grossolani. Cerco di ragionare insieme agli allievi sulla scelta delle informazioni da dare e da non dare.

Per finire, un consiglio per gli aspiranti.

Leggete tutto, scrivete di tutto. Ma ricordatevi anche dell’importanza della rilettura: dovrebbe essere l’autore, il primo editor di se stesso.





Incipit: “Quella cosa fantastica che riesce così bene alle ragazze” di Marco Peano

22 10 2009

Oggi pubblichiamo l’inizio del racconto Quella cosa fantastica che riesce così bene alle ragazze di Marco Peano tratto dalla raccolta Hollywood Party, pubblicata da Zandegù nel 2006.

Credo che la prima cosa che mi colpì di lei, quando ancora nemmeno la conoscevo, fu la nuca. Portava nei capelli alcune forcine colorate – me ne ricordo in particolare due, una rossa e una verde – e li teneva acconciati in modo che formassero una spirale: erano alti sulla testa, raccolti verso il centro della nuca, che rimaneva così doppiamente nascosta, una montagnola di crine che non permetteva alla vista di spingersi oltre. Quel piccolo vortice formato da capelli biondi disposti a cerchi concentrici fu la prima cosa che vidi di lei, e se potessi scegliere quale immagine contemplare prima di morire, non avrei dubbi.

Nota biografica

Marco PeanoMarco Peano, torinese classe 1979, è scrittore, insegnante ed editor. Si occupa di narrativa italiana per Einaudi. Insegna allo Ied di Torino. Ha pubblicato racconti su Hollywood Party (Zandegù), Help! The Beatles! (Lampi di stampa), Gli intemperanti (Meridiano Zero). Insieme a Giorgio Vasta cura il progetto Esor-dire, evento dedicato allo scouting letterario che si svolge ogni anno a novembre durante Scrittorincittà a Cuneo.

Promemoria in conclusione

Marco Peano il 27 ottobre parlerà per noi di come si inizia e come si termina una storia con la sua lezione: Incipit e finale.








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