Martedì 14 dicembre, ultima lezione di Incipit con Alberto Robiati, esperto di comunicazione e creatività, formatore, consulente e coach, fondatore e direttore del Laboratorio Creativo. E’ anche autore (teatro, televisione, radio, web) e giornalista. Ci parlerà di “come allenare la creatività nella vita di tutti i giorni”.
Iniziamo con una domanda “facile facile”: siamo tutti creativi?
Se siamo esseri umani, sì! In altre parole: donne, uomini, bambini, nonni, zii, anche i vicini di casa, tutti abbiamo a disposizione una dotazione di “capacità creativa”. Perciò, forse, dovremmo chiederci se siamo umani oppure no, anziché se siamo creativi oppure no…
Cos’è la creatività per te? Ispirazione e creatività sono la stessa cosa?
Per me, personalmente intendo, la creatività è una riserva di ossigeno, un’ancora di salvezza, una stella guida nella notte… Se non avessi utilizzato la mia creatività non sarei saldo sulle mie gambe (metaforicamente parlando).
Più in generale credo che la creatività sia per ognuno di noi linfa vitale. Non tanto perché può renderci artisti, vincenti, sexy, ricchi e potenti, quanto perché ci consente un’operazione essenziale nel quotidiano: adattarci alla vita. Cioè trovare modalità di farcela passare, e bene, ricavandoci zone di conforto e benessere per l’animo, anche nelle avversità o, più banalmente, nel “fastidio” del tram pieno di gente del lunedì mattina.
Tu fai il coach e scrivi: riesci a portare i tuoi insegnamenti nella tua scrittura?
Soltanto l’insegnamento, che non è “mio”, di allenare ogni istante, metodicamente, la sensibilità e la capacità di osservazione del mondo e poi di lasciar fluire e far succedere, avendo fiducia nel processo. Qualcosa arriva, a quanto pare.
Quali sono i tuoi autori e artisti di riferimento?
Non ne ho, cerco di leggere tutto. Anche se poi finisce che preferisco Carver, Fante, Bukowski, Palahniuk, King, Pennac, Soriano, Calvino…
Qual è stato il libro che ti ha fatto pensare “anche io voglio scrivere così”? Quello “posso fare meglio di così”?
Vorrei scrivere come alcuni russi: Dostoevskij, Gogol, Checov, ma anche i più recenti Danil Charms o l’umorista Erofeev. E a proposito di umoristi, ho riletto Beppe Viola: vorrei aver scritto le cose che ha scritto lui e che hanno imitato in moltissimi in Italia.
Da un punto di vista della scrittura posso fare meglio di Fabio Volo, che secondo me è simpatico e geniale. Ma non come romanziere.
Come affronti le critiche?
Provateci e vi faccio vedere io!
A parte gli scherzi, direi abbastanza decorosamente. Fanno parte del gioco e, dopo la prima reazione in cui medito vendette d’ogni genere, riesco anche a intravederne l’utilità.
La tua lezione per Incipit è intitolata “Avventure da eroi: allenare la creatività nella vita di tutti i giorni”: ce la presenti in poche parole?
“Eroiche” sono le persone che ogni giorno fanno i conti con i “doveri” (il lavoro, le spese per la famiglia, le relazioni sociali) ma riescono sempre, con costanza e regolarità, a trovare tempo ed energie per l’appuntamento con la propria passione.
Scrivere per molti è un bisogno profondo, una necessità di espressione oppure un sogno, una speranza, un desiderio.
“L’avventura” è tradurre il proprio personale fantasticare, che è un’energia potenziale straordinaria, in azione concreta.
Questa lezione ha così la mira, un po’ ambiziosa, di stimolare a trovare – creativamente – modi e soluzioni per mettere in pratica ogni giorno la propria passione.
Per finire, un consiglio per gli aspiranti.
So che i partecipanti al percorso hanno incontrato scrittori e docenti di scrittura molto bravi e meravigliosi nel dare i giusti consigli.
Mi limito quindi soltanto a invitare ad “aspirare”, cioè a mirare a qualcosa che faccia sentire bene. Trovare il modo, tutti i giorni, di nutrire questa parte che sogna. E anche ad “aspirare tutto”, specie da altri scrittori (leggendoli) e artisti: “rubare il mestiere”, come si dice tra i falegnami!
Ricapitolando.
Appuntamento martedì 14 dicembre, ore 19,30 con Alberto Robiati e Avventure da eroi: allenare la creatività nella vita di tutti i giorni.
Chi fosse interessanto a questa lezione singola scriva a incipit.mavi@gmail.com